venerdì 27 ottobre 2017

Il Linguaggio non verbale come espressione piena di fede..Dal maestro iconografo Ivan Polverari cristiano d'occidente e testimone nel suo servizio di Cristo Risorto




Santi Andronico e Giunia, sposi ed isoapostoli 

 Conosciamo Andronico e Giunia dalla Lettera ai Romani di san Paolo (Romani 16:7), che li saluta come parenti, compagni di prigionia, apostoli e cristiani prima di lui;
Secondo alcune fonti Andronico sarebbe stato uno dei Settanta discepoli e poi vescovo di Pannonia o di Spagna.

ed ancora dal sito  
http://www.santiebeati.it/dettaglio/90677

Come Paolo anch’essi erano di origine giudea e forse appartenenti alla stessa tribù di Beniamino, mentre la comune prigionia alluderebbe ad una delle molteplici occasioni in cui l’apostole delle genti soffrì ceppi e catene. Definirli “illustri tra gli apostoli” costituisce una lode al loro zelo, esplicato in modo particolare tra i loro connazionali giudei presenti a Roma. Andronico e Giunia erano cristiani della prima ora, convertitisi probabilmente già a Gerusalemme e poi trasferitisi a Roma.

Romani 16:7

Salutate Andronìco e Giunia, miei parenti e compagni di prigionia; sono degli apostoli insigni che erano in Cristo già prima di me.

insomma e cito il fratello Ivan " le colonne della primitiva comunità cristiana di Roma "

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