Il quotidiano Avvenire nell'edizione di Sabato 6 Febbraio ha pubblicato l'intervista citata al ProfGiovanni Grandi, filosofo morale dell’Università di Trieste
La riflessione del docente mi ha coinvolto e mi coinvolge e nell'indicare il link di riferimento,ne anticipo qualche brano
"Gli antichi hanno riservato molta attenzione al rapporto con il denaro e con il potere. Pelagio faceva osservare che il desiderio di queste due cose non conosce punto di saturazione. Significa che si può finire per esserne catturati in modo totalizzante. Quindi sapendo di doversi occupare di risorse pubbliche, e quindi di dover essere costantemente esposti al fascino del potere e della ricchezza, occorre prestare particolare attenzione alle dinamiche della lotta interiore. Anche Max Weber, nel suo celebre discorso sulla Politica come professione in fondo giunge alla stessa conclusione: senza la cura costante della vita spirituale difficilmente si riesce ad assolvere ai compiti pubblici con responsabilità o, come scrive la nostra Costituzione, «con disciplina e onore».
