Fenomenologia della Democrazia.
Gaza è il “Fenomeno della Democrazia”. Si avete capito bene: il Genocidio, la fame la sete usate come arma di guerra, lo stupro sui corpi impotenti dei Prigionieri, gli abusi anche sessuali sui minori detenuti per aver sventolano una bandiera della Palestina a casa loro, gli stupri di Guerra sulle donne, la Tortura come pratica abituale, usare mortai e cannoni dei carri armati contro civili indifesi che fanno la fila per il pane sono il “Fenomeno della Democrazia”. Quando De Gasperi, quello che vendeva I contadini meridionali un tanto a tonnellata di carbone ai belgi e che ci ha svenduto agli USA, all’Assemblea Costituente disse “Le Democrazie non sono tigri di carta” annunciò Avola I Morti di Reggio Emilia, la terribile stagione della Guerra Civile a bassa intensità, delle bombe fasciste sui treni e nelle stazioni delle uccisioni selettive di compagni come Fausto e Iaio impegnati in indagini sullo spaccio nel quartiere e la correlazione tra spaccio e strutture neo-fasciste, il Corpo/Colpo di Stato di Aldo Moro, il suicidio di Stato della Rote Armee Fraktion. Gaza è l'evidenza radicale della Democrazia, del Totalitarismo Democratico. “Dentro” Gaza ci sono i Decreti Sicurezza, il Panpenalismo, il Codice Penale del Nemico, il Crimine d'Autore, il precariato Sociale, il Lavoro povero, il Riarmo, l'attacco contro la Comunità Lgbtqia+, il 41bis e l'ergastolo ostativo. La Democrazia è un Mito che gronda sangue, la Democrazia non è che il fascismo delle vacche grasse. Gaza è l'essenza della Democrazia nuda dei suoi veli adattativi.
