domenica 29 giugno 2025

Claudio Lupo Tabacco. .La Democrazia è un Mito che gronda sangue

Fenomenologia della Democrazia.


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Gaza è il “Fenomeno della Democrazia”. Si avete capito bene: il Genocidio, la fame la sete usate come arma di guerra, lo stupro sui corpi impotenti dei Prigionieri, gli abusi anche sessuali sui minori detenuti per aver sventolano una bandiera della Palestina a casa loro, gli stupri di Guerra sulle donne, la Tortura come pratica abituale, usare mortai e cannoni dei carri armati contro civili indifesi che fanno la fila per il pane sono il “Fenomeno della Democrazia”. Quando De Gasperi, quello che vendeva I contadini meridionali un tanto a tonnellata di carbone ai belgi e che ci ha svenduto agli USA, all’Assemblea Costituente disse “Le Democrazie non sono tigri di carta” annunciò Avola I Morti di Reggio Emilia, la terribile stagione della Guerra Civile a bassa intensità, delle bombe fasciste sui treni e nelle stazioni delle uccisioni selettive di compagni come Fausto e Iaio impegnati in indagini sullo spaccio nel quartiere e la correlazione tra spaccio e strutture neo-fasciste, il Corpo/Colpo di Stato di Aldo Moro, il suicidio di Stato della Rote Armee Fraktion. Gaza è l'evidenza radicale della Democrazia, del Totalitarismo Democratico. “Dentro” Gaza ci sono i Decreti Sicurezza, il Panpenalismo, il Codice Penale del Nemico, il Crimine d'Autore, il precariato Sociale, il Lavoro povero, il Riarmo, l'attacco contro la Comunità Lgbtqia+, il 41bis e l'ergastolo ostativo. La Democrazia è un Mito che gronda sangue, la Democrazia non è che il fascismo delle vacche grasse. Gaza è l'essenza della Democrazia nuda dei suoi veli adattativi.

lunedì 23 giugno 2025

Antonio Marra “L’Ekklesia del Cielo Vuoto”






Nel Tempio d’oro,

i sacerdoti contano le monete del Re.
Le vesti di broccato sfiorano la polvere,
mentre le labbra ripetono il Nome.

Ma il Vento che porta il Sussurro dell’Uno
non abita nei palazzi dei trionfi,
non conosce le cattedre dei Dottori,
né il trono dei supremi.

Dicono:
«Fuori dalla nostra casa, solo perdizione!»
Ma il Cielo ride senza suono.
La pioggia cade sui campi dei giusti e dei peccatori.
Il sole accarezza la fronte del mendicante e del re.

L’Ekklesia del Vivente
non ha muri,
non ha dottrine scolpite.
È il respiro che unisce chi ama,
è la carezza del Bambino,
è il perdono dato senza prezzo.

Colui che si crede padrone del Regno
già si chiude fuori dal Giardino.
Colui che offre il cuore
già dimora nell’Abbraccio.

Ascolta, o uomo che temi:
Non il possesso salva,
ma il vuoto fertile del Cuore.

(Antonio Marra © 2025)
Vignetta di NakedPastor

venerdì 20 giugno 2025

Claudio Lupo Tabacco. Apocalisse







Ἀποκάλυψις Ἰησοῦ Χριστοῦ Apocalisse / Ri-Velazione di Gesù Cristo, questo significa Apocalisse. Colui che fu umiliato, torturato, Crocefisso, gettato cadavere nel carnaio della Storia, perso per sempre nella tragedia e nella paura ora torna, si Ri-Vela nella Crisi della Storia come Das Prinzip Hoffnung - Il Principio Speranza, allusione esplicita tanto ad Ernst Bloch quanto a Jürgen Moltmann. Tradotto in termini Secolari le Strutture della Storia sono sovvertite dall’irruzione violenta e Profetica di coloro che hanno subito la perdita della Libertà, l’affamamento come arma di guerra e strumento di tortura, l'abuso sessuale come strumento di distruzione della personalità, la Tortura, la disperazione della cella liscia non importa dove ciò accada, se nei carceri dell’Occupazione o nei CPR italiani o nella Guantanamo dei Migranti e dei Combattenti non importa con quale aggettivo chiamino Dio sono le a simmetriche Strutture della Speranza che avanzano fracassando le Strutture della Storia dell’Oppressione. 

“In carcere è in corso una vera e propria rivoluzione. Nonostante le guardie ascoltino tutto quello che i palestinesi dicono ai loro avvocati in carcere e li puniscano per le testimonianze che fanno, i prigionieri non smettono di parlare e di denunciare. Il loro è un urlo di resistenza, di giustizia e di verità che noi abbiamo il dovere di amplificare. Noi siamo la loro voce. Il mondo deve sapere”. J. operatore della Ong Ad Daamer che opera nelle carceri dell’Occupazione. 
Non diversamente avviene nei CPR dove centinaia di Migranti in detenzione amministrativa vengono devastati nella psiche attraverso la Sottomissione chimica e nel corpo attraverso la costrizione, le botte, la solitudine di chi sa di essere odiato solo perché esiste. La Narrazione degli Abusi, delle Torture, delle procedure di deumanizzazione sono quel Grido che provocò il crollo delle Mura di Gerico. Noi, felice Kairos, viviamo sul crinale dell’Apocalisse dei Crocefissi e degli Spezzati e sulla Epifania del Male, dell’Oppressione, della Guerra come Orizzonte Normalizzato e Finale del Neo-Impero. Chi vincerà? Dipende da chi si Ri-Velerà nell’ in me.