martedì 3 ottobre 2017

Cristina Campo ..e ho detto tutto

Risultati immagini per immagine di due monaci ortodossi che si inchinano l'un l'altro davanti l'iconostasi
«La liturgia cristiana ha forse la sua radice nel vaso di nardo prezioso che Maria Maddalena versò sul capo e sui piedi del Redentore nella casa di Simone il Lebbroso, la sera precedente alla Cena. Sembra che il Maestro si innamorasse di quello spreco incantevole. Non soltanto lo oppose alteramente alla torva filantropia di Giuda che, molto tipicamente, ne reclamava il prezzo per i poveri: "Avrete sempre i poveri, ma non avrete sempre me" - parola terribile che mette in guardia l'uomo contro il pericolo delle distrazioni onorevoli: Dio non c'è sempre e non rimane a lungo e quando c'è non tollera altro pensiero, altra sollecitudine che Se stesso - ma addirittura replicò quel gesto la sera dopo, quando, precinto e inginocchiato, lavò con le Sue mani divine i piedi dei dodici Apostoli, allo stesso modo che Maddalena, scivolando tra il giaciglio e il muro, aveva lavato i Suoi. Dio, come osservò uno spirito contemplativo, si ispira volentieri a coloro che ispira.» 
 
Cristina Campo
 http://www.unavoce-ve.it/04-04-27.htm
 http://www.alessandroguzzi.com/home/images/pdf/scritti/LA_LITURGIA_DELLASSENZA.pdf
LA LITURGIA DELL’ASSENZA REALE Una meditazione su uno scritto di Cristina Campo
 
 
 

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