Per tutti noi cristiani ortodossi-in particolare per i miei fratelli e le mie sorelle della Parrocchia di San Caralampo a Palermo ma anche per tutti coloro che,in Cristo Dio,leggeranno
Il testo in inglese
https://www.monasterevmc.org/blogs/english-blog/life-experiences?
Per una possibile ipotesi di traduzione in italiano ho consultato
https://www.facebook.com/groups/236570420106157/permalink/921645201598672/
Ed è ovvio chiedere che l' ipotesi di traduzione possa essere e debba essere verificata
Life Experiences
Dopo essere entrati nella quarta settimana di quarantena, e in vista dell'arrivo dei giorni santi di Pascha, subiamo pressione dallo stress e dalla paura che ci sovrastano; con la pressione che si sviluppa dal tentativo di governare il monastero in queste circostanze e con profonda tristezza riempiendo il mio cuore dal dolore e dalla tristezza delle persone intorno a noi, a causa della loro mancanza di certe necessità di base ma soprattutto a causa della privazione della consolazione e della forza offerta dalla presenze della chiesa e dalla medicina più forte, la Santa Comunione, mi ha portato all'isolamento e alla preghiera.
Ho implorato e imploro continuamente Dio di mandare la Sua misericordia ineffabile al mondo, di guarire i malati per rafforzarli, confortare gli anziani e coloro che vengono colpiti dalla solitudine e stanno vivendo situazioni difficili.
Mi sentivo in qualche modo in colpa perché noi del Monastero, in questi tempi siamo consolati dalla vita sacramentale, che, al contrario, manca ai nostri fratelli, e cercavo un modo per confortarli. Poi ho sentito una voce che mi diceva: " Ricorda cosa facevi?" Poi, come se la mia mente si aprisse, ho visto e mi si creda, ho rivissuto (nel sentire) quei momenti unici.
Quando entrai per la prima volta nel monastero nel 1975 (quarantacinque anni fa), era il un momento in cui il Santo Monastero di Filotheou sul Monte Athos non avevamolti monaci e c'erano pochissimi sacerdoti.
Perciò non c'erano abbastanza sacerdoti per servire la Metochia. Il nostro monastero era un Metochi (dipendenza) del monastero di Filotheou, quindi per molti anni non abbiamo avuto un sacerdote per la nostra vita liturgica e sacramentale
Qualcuno sarebbe venuto, (molto raramente), durante tutto l'anno, ma mai per le Grandi Feste la Nascita di Cristo, Pascha, Annunciazione, Pentecoste..., siamo sempre stati lasciate in questi giorni santi senza prete.....
Se una situazione del genere si svolgesse in una parrocchia, i parrocchiani si lamenterebbero, urlerebbero, userebbero parole dure, forse anche di maledizione e l'unico felice di tutto questo sarebbe il "tentatore" con i suoi angeli.
Per noi monache sarebbe l'opposto . Digiuneremmo come se ci preparassimo per la Santa Comunione, ci riuniremmo nella nostra Cappella , un'estensione ad un corridoio, (¼ delle dimensioni della chiesa del nostro monastero qui) per leggere i servizi e alla fine, la nostra Gerondissa Makrina ci avrebbe dato,in comune, la Grande Acqua santa e pane Santo/antidoron Lei ci consiglia sempre che " Se fossimo come dovremmo essere spiritualmente, allora è possibile ricevere la Santa Comunione dai santi Angeli, proprio come abbiamo letto molte volte nella vita dei Santi."
Credetemi, a quei tempi vivevamo molti momenti celesti che non abbiamo mai più incontrati nemmeno dopo quando avevamo un prete permanente e servivamo i quaranta giorni di liturgie e servizi. Ora mi rendo conto che a causa della privazione ma anche del grande zelo e pazienza che avevamo, il Signore ci avrebbe benedetto con grazia che accompagna il martirio.
La Cappella sarebbe profumata come se qualcuno l'avesse spolverata di mirra. I nostri occhi andrebbero in lacrime infinite. Il nostro cuore salterebbe di letizia per la grazia di Dio. Nei giorni in cui presumibilmente "avremmo partecipato ai Santi Misteri ", senza nemmeno renderne conto, avremmo parlato dolcemente perché ci sentivamo come se avessimo partecipato a qualche sacra cerimonia. Dire la preghiera, la nostra bocca avrebbe il sapore di aver preso una caramella molto profumata. Avremmo sentito la presenza della Santa Comunione, anche se non l'avevamo ricevuta, e durante tutto il giorno saremmo stati prudenti a non sputare, né masticare la gomma e buttarla fuori. Così grande era il senso della presenza della Santa Comunione. Non importa quello che scrivo, non è possibile descrivere il sentimento della grazia di Cristo che vivevamo in quei tempi di privazione, perché non ci sono parole per esprimere questo. Pochi anni dopo, al Santo Monastero di Filotheou, il numero di sacerdoti crebbe e non abbiamo più problemi a per il bisogno di un sacerdote; tutto trovò il suo posto nel nostro monastero.
Dopo 19 anni, quando l'obbedienza ha portato me e sorella Ephramia qui in Canada, abbiamo nuovamente incontrato lo stesso problema; la mancanza di sacerdoti. Per 7 anni il nostro monastero non ha avuto un prete. Ma ora non è stato così male perché i sacerdoti qui avevano l'ordine dell'arcivescovo di arrivare durante la settimana e servire la Divina liturgia, in modo che potessimo comune. Tuttavia, di nuovo sabato e domenica e giorni di festa non avremmo avuto un prete. I sacerdoti dovevano servire nelle loro parrocchie e comunità. Così leggevamo i servizi, da sole, decorare le icone, la Croce per l'Elevazione della Santa Croce, e per la domenica della Venerazione della Croce durante la Grande Quaresima; tiravamo fuori la Croce del Signore per il Santo Giovedi; e cercavamo di alzare il morale delle giovani novizie, che avevano una completa inesperienza di queste cose.
Queste, insieme a tante altre sono ora una ricchezza di esperienze che esistono dentro di noi e ogni volta che serve apriamo la "scatola del tesoro" delle esperienze e scegliamo tutto ciò che serve a seconda delle circostanze.
Poi improvvisamente, come se il mio cuore si aprisse e rivivessi tutto questo stato spirituale, come una risposta alla mia preghiera; il messaggio è che chi si prepara con umiltà, senza lamentarsi e protestare, ma con tanta preghiera e fede nella Provvidenza di Dio, e riceve acqua santa e pane santo/antidoron perchè non può partecipare alla Santa Comunione e pensa di sè " Dio non mi ha permesso di ricevere la Santa Comunione, perchè io sono e resto " indegno e impreparato ", allora questa persona sarà riempita dalla grazia di Dio per la resistenza al martirio, e con San Luca medico direbbe "Ho amato molto la grazia del martirio, che purifica così meravigliosamente l'anima".
L'avversario ha voluto chiudere le chiese; trasformiamo le nostre case in chiese. Ha chiuso 11 chiese; apriamone 11 mila. Che ogni casa diventi una chiesa; che la preghiera si sollevi come una torcia di fuoco verso il cielo; che la fragranza di incenso riempia tutti i quartieri; che la candela e la lampada della veglia siano sempre accese. Partecipiamo ai servizi attraverso la corrispondenza elettronica, pregando insieme, e non sdraiamoci, né mangiando o fumare. Se lo facciamo, invece di chiudere le chiese, cresceranno e si diffonderanno e intere città diventeranno chiese. Allora Dio darà la Sua benedizione, vedendo il nostro pentimento e la nostra fede, getterà via questa malvagia peste e ci darà la libertà insieme alle nostre chiese di vivere molti anni lavorando per Lui.
Vi auguro una benedetta Settimana Santa, una salita spirituale, un doppio benessere di spirito e anima, pazienza e fiducia incrollabile nella Provvidenza di Dio, affinché la luce della Resurrezione sia nei nostri cuori e ci reintegri con i doni dello Spirito Santo. Amen. Amen.
" Resurrezione benedetta e luminosa!"
Con amore infinito in Cristo
Le minime in Cristo,
Abbess Thekla e le sorelle
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