
«Dall’ambulanza sono scesi uomini che somigliavano ad astronauti, coperti da tute, guanti, mascherine e visiera, hanno portato via il nonno che da qualche giorno faticava a respirare. È stata l’ultima volta che ho visto il nonno, è morto pochi giorni dopo in ospedale, immagino soffrendo anche per la solitudine. Non ho potuto stargli vicino fisicamente, dirgli addio ed essergli di conforto».
È uno dei racconti a cui si è deciso di lasciar spazio durante la Via Crucisdell’ultimo Venerdì santo con papa Francesco. Sintesi efficace dei sentimenti e delle considerazioni che hanno indotto il Pontefice a indire la prima Giornata mondiale dei nonni e degli anziani. Sarà una Giornata 'diffusa e multicentrica' quella che verrà celebrata domenica 25 luglio.
https://www.avvenire.it/famiglia/pagine/carezze-per-i-nonni
MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
IN OCCASIONE DELLA
I GIORNATA MONDIALE DEI NONNI E DEGLI ANZIANI
(25 luglio 2021)
Cari nonni, care nonne!
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In questa prospettiva, vorrei dirti che c’è bisogno di te per costruire, nella fraternità e nell’amicizia sociale, il mondo di domani: quello in cui vivremo – noi con i nostri figli e nipoti – quando la tempesta si sarà placata. Tutti «dobbiamo essere parte attiva nella riabilitazione e nel sostegno delle società ferite» Tra i diversi pilastri che dovranno sorreggere questa nuova costruzione ce ne sono tre che tu, meglio di altri, puoi aiutare a collocare. Tre pilastri: i sogni, la memoria e la preghiera. La vicinanza del Signore donerà la forza per intraprendere un nuovo cammino anche ai più fragili tra di noi, per le strade del sogno, della memoria e della preghiera.




