La salvaguardia del creato
L'abbandono alla misericordia di Dio. Intervista a padre Ray Simpson fondatore della comunità monastica ispirata alla spiritualità celtica"
Lindisfarne è una isola a nord dell’Inghilterra con poco più di cinquecento abitanti, ad una manciata di chilometri dalla Scozia: non a caso i suoi colori ricordano le highlands scozzesi. Culla della spiritualità celtica, è conosciuta come l’Isola Santa. La sua particolarità è che si presenta collegata alla terra ferma da un istmo che la rende raggiungibile a piedi o in macchina due volte al dì, con la bassa marea. A Lindisfarne padre Ray Simpson, un sacerdote anglicano celibe, ha fondato la comunità monastica ecumenica dedicata a sant’Aidane sant’Hilda per vivere e far conoscere la spiritualità cristiana celtica. Al centro, un rinnovato impegno nella cura e nella salvaguardia del creato
Quali i punti di contatto tra
la l’enciclica “Laudato Sì” di
Francesco e la spiritualità
cristiana celtica?
I cristiani celtici riconoscono che la creazione è Dio, e Dio è la creazione,di cui tutti noi siamo parte. Così i cristiani celtici sono legati a tutte le creature, amano gli animali, capiscono che la natura ci ha fatto tutti eguali. Mentre la nostra società capitalistica ci porta a sfruttare il più debole per aumentare in maniera esponenziale le ricchezze dei più ricchi. Nella Bibbia domina la creazione. Nel capitalismo domina il denaro e si distrugge la creazione. Papa Francesco sta dicendo quello che noi cristiani celtici abbiamo detto già da un centinaio di anni. Ciò che diciamo è che in natura gli uomini sono tutti uguali. E papa Francesco sta dicendo questo, il pensiero in cui noi crediamo da un centinaio di anni. Ossia che i poveri sono stati abbandonati al loro destino e che la terra, con le sue risorse naturali, sta per essere distrutta. Dobbiamo impegnarci a cambiare tutto ciò. Insieme.

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