lunedì 12 maggio 2025

Autore. Antonio Marra. SALMO CONTRO GLI IDOLI DELLA LEGGE ( nella tipologia dei Salmi Imprecatori)



O Tu, che abiti nel silenzio tra le ceneri del cuore,

ascolta il pianto dei figli che hai amato

prima che fossero puri,

prima che fossero degni.


Non ti loda chi conta le pietre del peccato,

né chi misura l’amore con il righello dei farisei.

Essi gridano: “Lontano dai sacramenti chi ha amato due volte!”

Ma Tu apri le porte

e versi vino anche nelle mani tremanti

di chi ha rotto il pane con lacrime.


Essi dicono: “Dio non può voler religioni diverse!”

Ma Tu non abiti nei catechismi,

Tu cammini scalzo nei templi di ogni lingua,

e Ti lasci chiamare anche da chi non Ti conosce.


Essi invocano anatemi per statue di terra,

e non vedono il vitello d’oro

che si costruiscono con il potere e la dottrina.


Essi temono l’amore che non somiglia al loro

e benedicono solo chi si inginocchia come loro,

ma Tu, che sei Spirito,

soffi anche tra le tende

dei pastori che nessuno chiama santi.


Essi custodiscono la legge,

ma ignorano il povero che dorme sui gradini della chiesa.

Essi baciano l’altare,

ma chiudono la bocca a chi soffre,

e fanno delle vecchie preghiere

una prigione per le anime libere.


O Tu, Dio senza uniforme,

fa’ crollare i troni che si alzano sopra il Tuo nome,

brucia le formule che opprimono,

e sveglia le pietre

perché gridino ciò che i cuori hanno dimenticato.


Non chiederci coerenza,

chiedici compassione.

Non offrirci dogmi,

ma pane caldo e mani che accolgono.


E se c'è da scomunicare,

che siano le labbra dure,

e non l’amore ferito,

a cadere fuori dal Regno.

(Antonio Marra © 2025)

sabato 10 maggio 2025

Gianluigi Quaranta :Evidentemente, l'incenso delle nostre "sante" liturgie ci ha resi tutti teste di cazzo.




Dio si è dimenticato di Gaza, del Sudan, della perenne guerra indopakistana e russoucraina e di molti altri posti che son diventati l'inferno sulla terra per donne, vecchi, bambini e uomini. Ma noi siamo peggiori di Lui/Lei: non solo crediamo che la "preghiera" per la pace sostituisca l'impegno concreto per la pace (religione oppio dei popoli), ma pure osiamo pregare per la pace senza nominare vittime, luoghi e colpevoli del sangue versato.

Evidentemente, l'incenso delle nostre "sante" liturgie ci ha resi tutti teste di cazzo.

Come sarà mai possibile cantare in gregoriano e recitare sdolcinate melensaggini a Cristo  e alla Madonna quando vengono violentate le donne, uccisi donne e anziani, sterminati i malati negli ospedali, medici e paramedici e si bruciano vivi i bambini?

Che cosa noi e le nostre Chiese "cristiane" del beato cazzo non abbiamo capito del nostro dovere umano e cristiano? Se qualcuno, lo sa, mi aiuti a capire...

Purtroppo le nostre Chiese del cazzo pensano che ricordare vittime, responsabili e luoghi delle nostre oscene violazioni del quinto comandamento sia neutralità, quando invece è solo stoltezza, cerchiobottismo e paraculaggine. Ma la Storia farà pagare il conto, prima o poi...

venerdì 18 aprile 2025

Claudio Tabacco. -La mia fede si ferma al Venerdì Santo, la mia non è fede pasquale. E come faccio ad avere fede pasquale quando tutto attorno è Morte e grida di agonia?

Dio mio Dio mio perché mi hai abbandonato? 




Gesù viene assassinato legalmente nell’ora in cui nel Tempio, immagine di pietra dell’Uomo Maschio Religioso, vengono ammazzati gli agnelli. Il Tempio diventa Mattatoio e Gesù, non agnello sacrificale piuttosto Capro di Yom Kippur, è appeso all’Albero Sterile fuori dalle mura della Città. Gesù è il Maledetto che muore bestemmiando. La mia fede si ferma al Venerdì Santo, la mia non è fede pasquale. E come faccio ad avere fede pasquale quando tutto attorno è Morte e grida di agonia? Ieri, 17 Aprile 2025,sei bambini Palestinesi sono morti bruciati vivi, ho visto le fotografie Mozziconi di Carbone niente più. Bruciati nel loro campo di tende bombardato con bombe incendiare deliberatamente. Sei agnelli bruciati sull’altare di un dio etnico suprematista generato dal l’odio e dalla razializzazione, sei agnelli fatti essere capri dannati al demonio come Gesù. Sei agnelli che si aggiungono alle altre migliaia di Gaza della Cisgiordania del Mediterraneo Centrale un Olocausto, ed uso Olocausto in senso religioso, I fame che grida vendetta contro sé stesso. La mia fede è fede del Venerdì di Morte che non conosce Pasqua al di fuori della Rivolta.


https://www.facebook.com/cldtabacco/posts/pfbid0E1Cvfg9EBMhwjQbN7Db7TDUZ8VNa1sVS5hisw9Z46PBme8pRAJA2AUv87KzMCSMfl

mercoledì 2 aprile 2025

Ennio Flaiano.“Frasario Essenziale per passare inosservati in società “ Bompiani, pag.62 “La fuga”.



 

https://www.facebook.com/photo/?fbid=10229364635284605&set=g.149369041797680


Come la maggior parte degli italiani 

sono un emigrante interno.

Da ragazzo amavo molto il paese dove vivevo,

mi sembrava bellissimo,

abitato da gente dolce e arguta.

Poi quando vidi come cresceva e s’espandeva senza grazia,

quando vidi distruggere una pineta per farne legna da ardere,

o tagliare i platani d’una passeggiata 

per metterci le rotaie del tram,

perché era elegante avere un tram,

quando vidi devastare un giardino pubblico per farvi un ufficio,

e la gente applaudire,

capii che l’arguzia, la dolcezza dei miei compaesani era soltanto apparente 

e che il fondo era stupido e cieco.


Dovetti andarmene, capitai a Roma,

che conoscevo a memoria sui libri e che amavo: 

e da vent’anni assisto alle stesse distruzioni, su scala più grande.

(Tra parentesi, la mia ammirazione per

Antonio Cederna nasce dal fatto ch’egli ha saputo vincere il pregiudizio di “fanatismo “ e battersi contro la mascalzonaggine romana e provinciale.

Avrei voluto essere anch’io un “fanatico”)


L’amore che portavo a Roma s’è infine raffreddato,

ora mi piace perfino il mio paese, così spelacchiato com’è 

e difficile a riconoscersi.


Spesso penso che la vera saggezza sia di continuare a vivere dove si nasce.

Una volta credevo soltanto nella fuga.


Ennio Flaiano.“Frasario Essenziale per passare inosservati in società “ Bompiani, pag.62 “La fuga”.

domenica 30 marzo 2025

il famigerato Kit di sopravvivenza dell'UE commentato dall'elegante perfidia di Carla Benedetti su facebook( 27 Marzo 2025)

 




 

Cosa mettere nel kit di sopravvivenza?

Sicuramente non possono mancare i miei prodotti per la skin care, la cura della pelle è essenziale in qualsiasi momento. E l'eyeliner, perchè gli occhi vanno valorizzati sempre.

Delle salviette deodoranti perché non voglio  puzzare fra eventuali macerie.

Il burro di cacao.

I tappi per le orecchie e la melatonina per sonni tranquilli.

Il kindle perchè, anche se preferisco i libri di carta, lui pesa poco e di libri ne contiene centinaia. 

Il mio telefono che fa anche da radio per ascoltare Fahrenheit e Terza Pagina e vedere i video di Frassica, perchè ridere fa bene alla salute in ogni contesto.

Un quaderno a righe e qualche penna punta fine per descrivere ciò che penso e che vedo. Magari poi viene fuori un libro dal titolo "Kit che non sono il mio", e mi perdoni Carrère.

Un po' di frutta secca. E qualche snack dolce per il calo di zuccheri.

Una borraccia d'acqua e limone

e, soprattutto...

un bel "vai a quel paese" a chi pensa che la deterrenza sia una strategia vincente, a chi crede che sia giusto armarsi.

Le guerre sono  funzionali solo a chi da queste ci guadagna.

Buona giornata amici...


 https://www.facebook.com/carla.benedetti1/posts/pfbid02rhvCwegpLUnKpoXA8H3axiSQadMj2eZvXC7dycFkvJFc2f1PnmL5HiyYdcNAJnxsl


Riporto qualche commento al post di Carla Benedetti 


Terry Liccyetta Cioni

Io metto le scatolette del gatto perché non deve mancargli nulla a lui


Marco Ciani

Una camiciolina a di lana non ce la vuoi mettere ? 

Carla Benedetti :Marco Ciani mi fa prudere la pelle e non è sexy 😝



 

domenica 16 marzo 2025

Claudio Tabacco :Ieri non c'ero né al raduno di Repubblica né al raduno di Piazza Berberini né al raduno di Rizzo e non perché sono in Ospedale, non c'ero e non ci sarei mai stato.




 

Ieri non c'ero né al raduno di Repubblica né al raduno di Piazza Barberini né al raduno di Rizzo e non perché sono in Ospedale, non c'ero e non ci sarei mai stato. 


Perché detesto la retorica, come quella di Serra, mi irrita il pacifismo, sono anti-comunista. Come si fa a pensare alla nazione europea come terra dei diritti e della pace armata e dimenticare il Genocidio Palestinese? Quale malafede o Demone colonialista impedisce di ricordare il Genocidio che accade sotto i nostri occhi? La Pace non è subalterna alla Guerra e la guerra non è solo quella che si combatte in Ucraina o il Genocidio Palestinese. Guerra è lo sfruttamento dei lavoratori guerra sono gli allevamenti intensivi, guerra è il Patriarcato e l'Oppressione di Genere, Guerra è la lotta contro gli Impoveriti dalla Rapina Globale Guerra è la manipolazione dell'Opinione Pubblica, guerra è l'ingiustizia quotidiana. Senza conflitto sociale dal basso non ci sarà mai pace solo Conformismo


***

Per quel che mi riguarda non solo concordo con Claudio ma aggiungo che mia nonna Ciccina mi ha insegnato il segreto pieno della vita: i compagni di processione vanno scelti e mai subiti.


E i presenti alle citate manifestazioni, in particolare gli organizzatori e gli elogiatori, suscitano sempre la mia ira e la mia indignazione.

L'Europa? ma per favore.... e quale mai ? quella dei mercanti e dei mercati, del capitalismo finanziario, del liberismo selvaggio...ma per favore.... quella del dissenso dovunque e comunque criminalizzato? ... ma per favore


Ridatemi la pienezza dell'Habeas Corpus e poi ne riparliamo.

#astensionismoattivo

e per il disarmo unilaterale, l'abolizione dell'esercito, delle carceri e della polizia penitenziaria e per imporre alle forze dell'ordine il codice personale identificativo e ben esposto, ove ancora le forze dell'ordine(espressione di estrema volgare oscenità) non siano da abolire.



Giovanni Festa




martedì 11 marzo 2025

da Sara Cassandra #autocriticaaposteriori




Una delle prime cose da fare, quando si prende un computer nuovo, è verificare, con delicatezza, il grado di flessibilità dello schermo. Capire cioè fino a dove lo schermo può essere piegato all’indietro - per non rischiare poi di romperlo, nel tentativo azzardato di piegarlo oltre le sue possibilità.

Questa accortezza, tuttavia, non sembra venire abitualmente destinata agli esseri umani. Nell’incontrare una persona nuova, che qualcuno chiamerà persino “amore”, quand’è che si cerca di capire con delicatezza quali siano i suoi limiti, quale sia il suo grado di flessibilità nella comprensione e nell’azione, prima di forzarla a fare ciò che riteniamo essere il famigerato… “meglio per lei”? 


https://www.facebook.com/sara.cassandra.3/posts/pfbid0gauRPtXwdbtu27kxq8yxo6rxJeUg3w8gfrwJ7j7w9vewzZMCd5KpNECd54B8vLnKl