sabato 10 maggio 2025

Gianluigi Quaranta :Evidentemente, l'incenso delle nostre "sante" liturgie ci ha resi tutti teste di cazzo.




Dio si è dimenticato di Gaza, del Sudan, della perenne guerra indopakistana e russoucraina e di molti altri posti che son diventati l'inferno sulla terra per donne, vecchi, bambini e uomini. Ma noi siamo peggiori di Lui/Lei: non solo crediamo che la "preghiera" per la pace sostituisca l'impegno concreto per la pace (religione oppio dei popoli), ma pure osiamo pregare per la pace senza nominare vittime, luoghi e colpevoli del sangue versato.

Evidentemente, l'incenso delle nostre "sante" liturgie ci ha resi tutti teste di cazzo.

Come sarà mai possibile cantare in gregoriano e recitare sdolcinate melensaggini a Cristo  e alla Madonna quando vengono violentate le donne, uccisi donne e anziani, sterminati i malati negli ospedali, medici e paramedici e si bruciano vivi i bambini?

Che cosa noi e le nostre Chiese "cristiane" del beato cazzo non abbiamo capito del nostro dovere umano e cristiano? Se qualcuno, lo sa, mi aiuti a capire...

Purtroppo le nostre Chiese del cazzo pensano che ricordare vittime, responsabili e luoghi delle nostre oscene violazioni del quinto comandamento sia neutralità, quando invece è solo stoltezza, cerchiobottismo e paraculaggine. Ma la Storia farà pagare il conto, prima o poi...

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