sabato 10 maggio 2025

Gianluigi Quaranta :Evidentemente, l'incenso delle nostre "sante" liturgie ci ha resi tutti teste di cazzo.




Dio si è dimenticato di Gaza, del Sudan, della perenne guerra indopakistana e russoucraina e di molti altri posti che son diventati l'inferno sulla terra per donne, vecchi, bambini e uomini. Ma noi siamo peggiori di Lui/Lei: non solo crediamo che la "preghiera" per la pace sostituisca l'impegno concreto per la pace (religione oppio dei popoli), ma pure osiamo pregare per la pace senza nominare vittime, luoghi e colpevoli del sangue versato.

Evidentemente, l'incenso delle nostre "sante" liturgie ci ha resi tutti teste di cazzo.

Come sarà mai possibile cantare in gregoriano e recitare sdolcinate melensaggini a Cristo  e alla Madonna quando vengono violentate le donne, uccisi donne e anziani, sterminati i malati negli ospedali, medici e paramedici e si bruciano vivi i bambini?

Che cosa noi e le nostre Chiese "cristiane" del beato cazzo non abbiamo capito del nostro dovere umano e cristiano? Se qualcuno, lo sa, mi aiuti a capire...

Purtroppo le nostre Chiese del cazzo pensano che ricordare vittime, responsabili e luoghi delle nostre oscene violazioni del quinto comandamento sia neutralità, quando invece è solo stoltezza, cerchiobottismo e paraculaggine. Ma la Storia farà pagare il conto, prima o poi...

venerdì 18 aprile 2025

Claudio Tabacco. -La mia fede si ferma al Venerdì Santo, la mia non è fede pasquale. E come faccio ad avere fede pasquale quando tutto attorno è Morte e grida di agonia?

Dio mio Dio mio perché mi hai abbandonato? 




Gesù viene assassinato legalmente nell’ora in cui nel Tempio, immagine di pietra dell’Uomo Maschio Religioso, vengono ammazzati gli agnelli. Il Tempio diventa Mattatoio e Gesù, non agnello sacrificale piuttosto Capro di Yom Kippur, è appeso all’Albero Sterile fuori dalle mura della Città. Gesù è il Maledetto che muore bestemmiando. La mia fede si ferma al Venerdì Santo, la mia non è fede pasquale. E come faccio ad avere fede pasquale quando tutto attorno è Morte e grida di agonia? Ieri, 17 Aprile 2025,sei bambini Palestinesi sono morti bruciati vivi, ho visto le fotografie Mozziconi di Carbone niente più. Bruciati nel loro campo di tende bombardato con bombe incendiare deliberatamente. Sei agnelli bruciati sull’altare di un dio etnico suprematista generato dal l’odio e dalla razializzazione, sei agnelli fatti essere capri dannati al demonio come Gesù. Sei agnelli che si aggiungono alle altre migliaia di Gaza della Cisgiordania del Mediterraneo Centrale un Olocausto, ed uso Olocausto in senso religioso, I fame che grida vendetta contro sé stesso. La mia fede è fede del Venerdì di Morte che non conosce Pasqua al di fuori della Rivolta.


https://www.facebook.com/cldtabacco/posts/pfbid0E1Cvfg9EBMhwjQbN7Db7TDUZ8VNa1sVS5hisw9Z46PBme8pRAJA2AUv87KzMCSMfl

mercoledì 2 aprile 2025

Ennio Flaiano.“Frasario Essenziale per passare inosservati in società “ Bompiani, pag.62 “La fuga”.



 

https://www.facebook.com/photo/?fbid=10229364635284605&set=g.149369041797680


Come la maggior parte degli italiani 

sono un emigrante interno.

Da ragazzo amavo molto il paese dove vivevo,

mi sembrava bellissimo,

abitato da gente dolce e arguta.

Poi quando vidi come cresceva e s’espandeva senza grazia,

quando vidi distruggere una pineta per farne legna da ardere,

o tagliare i platani d’una passeggiata 

per metterci le rotaie del tram,

perché era elegante avere un tram,

quando vidi devastare un giardino pubblico per farvi un ufficio,

e la gente applaudire,

capii che l’arguzia, la dolcezza dei miei compaesani era soltanto apparente 

e che il fondo era stupido e cieco.


Dovetti andarmene, capitai a Roma,

che conoscevo a memoria sui libri e che amavo: 

e da vent’anni assisto alle stesse distruzioni, su scala più grande.

(Tra parentesi, la mia ammirazione per

Antonio Cederna nasce dal fatto ch’egli ha saputo vincere il pregiudizio di “fanatismo “ e battersi contro la mascalzonaggine romana e provinciale.

Avrei voluto essere anch’io un “fanatico”)


L’amore che portavo a Roma s’è infine raffreddato,

ora mi piace perfino il mio paese, così spelacchiato com’è 

e difficile a riconoscersi.


Spesso penso che la vera saggezza sia di continuare a vivere dove si nasce.

Una volta credevo soltanto nella fuga.


Ennio Flaiano.“Frasario Essenziale per passare inosservati in società “ Bompiani, pag.62 “La fuga”.

domenica 30 marzo 2025

il famigerato Kit di sopravvivenza dell'UE commentato dall'elegante perfidia di Carla Benedetti su facebook( 27 Marzo 2025)

 




 

Cosa mettere nel kit di sopravvivenza?

Sicuramente non possono mancare i miei prodotti per la skin care, la cura della pelle è essenziale in qualsiasi momento. E l'eyeliner, perchè gli occhi vanno valorizzati sempre.

Delle salviette deodoranti perché non voglio  puzzare fra eventuali macerie.

Il burro di cacao.

I tappi per le orecchie e la melatonina per sonni tranquilli.

Il kindle perchè, anche se preferisco i libri di carta, lui pesa poco e di libri ne contiene centinaia. 

Il mio telefono che fa anche da radio per ascoltare Fahrenheit e Terza Pagina e vedere i video di Frassica, perchè ridere fa bene alla salute in ogni contesto.

Un quaderno a righe e qualche penna punta fine per descrivere ciò che penso e che vedo. Magari poi viene fuori un libro dal titolo "Kit che non sono il mio", e mi perdoni Carrère.

Un po' di frutta secca. E qualche snack dolce per il calo di zuccheri.

Una borraccia d'acqua e limone

e, soprattutto...

un bel "vai a quel paese" a chi pensa che la deterrenza sia una strategia vincente, a chi crede che sia giusto armarsi.

Le guerre sono  funzionali solo a chi da queste ci guadagna.

Buona giornata amici...


 https://www.facebook.com/carla.benedetti1/posts/pfbid02rhvCwegpLUnKpoXA8H3axiSQadMj2eZvXC7dycFkvJFc2f1PnmL5HiyYdcNAJnxsl


Riporto qualche commento al post di Carla Benedetti 


Terry Liccyetta Cioni

Io metto le scatolette del gatto perché non deve mancargli nulla a lui


Marco Ciani

Una camiciolina a di lana non ce la vuoi mettere ? 

Carla Benedetti :Marco Ciani mi fa prudere la pelle e non è sexy 😝



 

domenica 16 marzo 2025

Claudio Tabacco :Ieri non c'ero né al raduno di Repubblica né al raduno di Piazza Berberini né al raduno di Rizzo e non perché sono in Ospedale, non c'ero e non ci sarei mai stato.




 

Ieri non c'ero né al raduno di Repubblica né al raduno di Piazza Barberini né al raduno di Rizzo e non perché sono in Ospedale, non c'ero e non ci sarei mai stato. 


Perché detesto la retorica, come quella di Serra, mi irrita il pacifismo, sono anti-comunista. Come si fa a pensare alla nazione europea come terra dei diritti e della pace armata e dimenticare il Genocidio Palestinese? Quale malafede o Demone colonialista impedisce di ricordare il Genocidio che accade sotto i nostri occhi? La Pace non è subalterna alla Guerra e la guerra non è solo quella che si combatte in Ucraina o il Genocidio Palestinese. Guerra è lo sfruttamento dei lavoratori guerra sono gli allevamenti intensivi, guerra è il Patriarcato e l'Oppressione di Genere, Guerra è la lotta contro gli Impoveriti dalla Rapina Globale Guerra è la manipolazione dell'Opinione Pubblica, guerra è l'ingiustizia quotidiana. Senza conflitto sociale dal basso non ci sarà mai pace solo Conformismo


***

Per quel che mi riguarda non solo concordo con Claudio ma aggiungo che mia nonna Ciccina mi ha insegnato il segreto pieno della vita: i compagni di processione vanno scelti e mai subiti.


E i presenti alle citate manifestazioni, in particolare gli organizzatori e gli elogiatori, suscitano sempre la mia ira e la mia indignazione.

L'Europa? ma per favore.... e quale mai ? quella dei mercanti e dei mercati, del capitalismo finanziario, del liberismo selvaggio...ma per favore.... quella del dissenso dovunque e comunque criminalizzato? ... ma per favore


Ridatemi la pienezza dell'Habeas Corpus e poi ne riparliamo.

#astensionismoattivo

e per il disarmo unilaterale, l'abolizione dell'esercito, delle carceri e della polizia penitenziaria e per imporre alle forze dell'ordine il codice personale identificativo e ben esposto, ove ancora le forze dell'ordine(espressione di estrema volgare oscenità) non siano da abolire.



Giovanni Festa




martedì 11 marzo 2025

da Sara Cassandra #autocriticaaposteriori




Una delle prime cose da fare, quando si prende un computer nuovo, è verificare, con delicatezza, il grado di flessibilità dello schermo. Capire cioè fino a dove lo schermo può essere piegato all’indietro - per non rischiare poi di romperlo, nel tentativo azzardato di piegarlo oltre le sue possibilità.

Questa accortezza, tuttavia, non sembra venire abitualmente destinata agli esseri umani. Nell’incontrare una persona nuova, che qualcuno chiamerà persino “amore”, quand’è che si cerca di capire con delicatezza quali siano i suoi limiti, quale sia il suo grado di flessibilità nella comprensione e nell’azione, prima di forzarla a fare ciò che riteniamo essere il famigerato… “meglio per lei”? 


https://www.facebook.com/sara.cassandra.3/posts/pfbid0gauRPtXwdbtu27kxq8yxo6rxJeUg3w8gfrwJ7j7w9vewzZMCd5KpNECd54B8vLnKl


mercoledì 15 gennaio 2025

I peccati di maturità di Marco Di Salvo 14 Gennaio 2025




https://www.glistatigenerali.com/rubriche/i-peccati-di-maturita/


Inizia spesso così: sei giovane (o quasi), hai entusiasmo misto a disgusto per quello che vedi intorno a te, decidi di fare una cosa tua, circondato da alcuni fidati amici e da giovani pupilli. Parte la nuova testata, sulle prime stenti, ma non senti la fatica, perché la voglia di cambiare da più energia di ogni cosa. Poi qualcuno, che magari si era affiliato per utilitarismo, si allontana per andare verso altri lidi più paludati (magari gli stessi contro cui avevi mosso le prime battaglie), qualcuno cambia mestiere, qualcun’altro arriva e porta il suo vissuto diverso dal tuo.


Ma non demordi, anche se gli anni che si accumulano sembrano non dare i risultati sperati. Il contesto non cambia, anzi, peggiora, nonostante il tuo contributo. E quel punto tu mantieni la postura ma, a poco a poco, cedi nei comportamenti. Intorno a te si forma una specie di culto, tutto quello che non avresti voluto, a pensarci bene, all’inizio. Ma cominci a pensare “bè se non ho dei lettori pensanti ma dei fan, che ci posso fare?” e per arrotondare cominci a stampare magliette, e gadgets di vario tipo per soddisfare le masse (e arrotondare i conti che sono sempre così e così). Poi ti inventi eventi, consolatori e nostalgici, per gente che ama sentirsi dalla parte del giusto, pur sapendo che uscita da quelle venue nulla sarà cambiato nel mondo che li circonda. Poi segui tutte le mode del momento. Si fanno festival e tu fai festival, si fanno podcast e tu fai podcast (con il risultato che hanno i podcast nel nostro paese, che vengono ascoltati più o meno dalla comunità di quelli che li fanno).


Ma il tempo passa tu resisti e, incredibilmente, sei diventato quanto di più lontano dal te degli inizi. Sei un’istituzione. Sei riverito ed ascoltato. E, allora, cominci a fare come le istituzioni. Smussi e moderi, moderi, smussi e giustifichi. Giustifichi e ringrazi, anche quelli che fino a qualche anno fa non avresti degnato di un solo sguardo, altro che omaggiarli. Come diceva un cantante della tua gioventù, è un mondo difficile. Ma qualcuno deve pur viverlo.


***

mondo difficile

https://www.youtube.com/watch?v=cu3K1njbYqs