sabato 23 ottobre 2021

Per un immaginario del camminare. Postfazione. Elisa Mozzelin



sta. in


https://www.academia.edu/50751711/Derive_Per_un_immaginario_del_camminare_Postfazione


"ogni qualvolta un pedone si sposti nello spazio, mette in pratica. una metis ,un'astuzia , un'intelligenza pratica.

Chi cammina, al contrario di chi utilizza mezzi ad alta velocità, può intraprendere scorciatoie, deviare, azzardare il passaggio negli spazi interdetti o tornare sui suoi passi, senza sconvolgere il ritmo del traffico e degli altri pedoni, senza violare nessun ordine.....

Camminare infatti, non puoi essere mai un'azione disgiunta  dai luoghi attraversati, necessita sempre di una superficie per potere essere utilizzata, di uno spazio, anche temporaneo,  in cui accadere e farsi spazio.

E' proprio in questo senso che camminare si carica di una coloritura politica.....

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