Per la festa della Santa Nascita di Gesù Cristo celebrata dai cristiani ortodossi secondo la tradizione santa del calendario giuliano-costantiniano e secondo la santa tradizione copta ripropongo la meditazione 2010 del Padre Seraphim Valeriani Ropa carissimo confratello in Cristo del Patriarcato di Mosca in Italia parroco a Bologna e a Ravenna
L'augurio in Cristo che è venuto,che viene e che verrà ai fratelli e sorelle ortodosse che dovunque nel mondo vivono la loro fede nel ciclo liturgico del nobile calendario giuliano costantiniano e l'augurio e la speranza nella preghiera che si possa sempre tutti vivere in Cristo Dio che riconcilia, consola e ricapitola in sè tutte le cose e tutto il cosmo,le galassie di ieri,la galassie di oggi e quelle di domani
Meditazione del Padre Seraphim Valeriani Ropa..anno 2010
Carissimi e carissime
oggi nelle chiese che seguono il calendario giuliano si è letta la genealogia del Signore Gesù secondo il Vangelo di Matteo. Tra gli antenati di Gesù troviamo grandi e santi uomini, primo fra tutti Abramo nostro padre nella Fede, il quale lasciò la sua terra, abbandonò il culto dei suoi dei familiari e si pose al servizio dell'Unico Vero Dio. Troviamo il re Davide il più grande innografo dell'antico testamento e suo figlio Salomone che costruì il tempio. Troviamo persone dal passato "travagliato" che si convertirono, cambiarono vita e adorarono anch'essi il Signore Dio d'Israele. Troviamo anche persone meno sante, che commisero veri abomini come il re Roboamo, figlio di Salomone, che introdusse il paganesimo nel regno di Giuda.
Ogni volta che leggo questo passo del Vangelo mi sembra di leggere anche la mia vita, anch'io come Abramo adoro il Vero ed Unico Dio, ma spesso commetto come Roboamo dei peccati, poi come Davide pentito mi rivolgo a Lui per chiedere perdono. Ebbene veramente questo Vangelo è per me e per ognuno di noi. Esso ci spiega che non importa da dove veniamo, ci dice che comunque il Signore viene per salvarci: qui ed ora! Non importa cosa abbiamo fatto in passato Egli è qui, si è fatto uomo per nostro amore e ci vuole salvare! Pensate il Dio che ne' i cieli, ne' i cieli dei cieli possono contenere, si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo per la nostra salvezza! Oseremo forse dubitare del suo immenso amore per noi? No, mai! A Lui rivolgiamoci con cuore pentito e con Fede sincera, perchè Egli è il salvatore delle nostre anime, la nostra vita, il fine ultimo della nostra esistenza.
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