sabato 21 aprile 2018

La domenica delle Mirofore..Dal mio Archivio anno 2013


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Nella domenica delle Mirofore restiamo ancora dentro la certezza pasquale che l’  inferno è stato annientato. I morti sono risuscitati e Cristo è IL Datore di vita. La Resurrezione segno della Grande Misericordia e la Resurrezione come dono totale alla nostra fragilità e alla nostra debolezza. .Eppure nessuno della cerchia degli apostoli , nessuno del gruppo dei settanta , nessuna delle donne sembra attendere la Resurrezione. Non avevano capito? Non avete bene inteso? Avete pensato che fosse una fabula ..una consolazione psicologica da parte  del Maestro?
 
Nessuo di loro attende la Resurrezione ed infatti
 
Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a imbalsamare Gesù. [2]Di buon mattino, il primo giorno dopo il sabato, vennero al sepolcro al levar del sole. [3]Esse dicevano tra loro: "Chi ci rotolerà via il masso dall'ingresso del sepolcro?".[
 
Ma il sepolcro era vuoto e si presero e subirono il rimprovero dell’ Angelo
 
Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. E' risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano deposto. [7]Ora andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro che egli vi precede in Galilea
 
Ed allora il messaggio e l’ annuncio angelico è radicale e spiazza ogni nostra dinamica di vita…  Se ancora –stupidamente - cerchiamo solo il Crocifisso in quanto e perché tale…  Egli non è più ..non c’è..   Il crocifisso è stato come dire superato,, reso penultima puntata e non più ultima dall’ evento definitivo, totale, ultimativo della Resurrezione per un nuovo inizio e per un nuovo incontro ,
 
.......per la ricapitolazione generale e totale della Parousia del Risorto il cui primo luogo, il cui tempo iniziale sta in Galilea dove egli è già giunto,ci attende perché ci ha preceduti .Egli ha preceduto ,è andato avanti verso la Galilea delle genti,verso i gentili,verso di noi ,appunto precedendo il residuo santo dello stesso israele che pur nella sequela al suo Rabbì ancora non si era aperto allo evento della resurrezione e gli stessi apostoli si aprirono all  ’annuncio della resurrezione solo dopo che venne verificata la testimonianza( oltremodo spiazzante..    oltremodo atipica…   delle donne mirofore ,della loro paura ,del loro timore, del loro sepolcro vuoto    …
 
Ecco siamo chiamati a non dimenticare mai che Egli è Risorto e ci precede sempre in Galilea e noi suo popolo e sua gente ne invochiamo con gemiti totali il suo ritorno, la sua parousia  …il Nostro continuo grido Signore Non tardare     ..
 
Il Signore non tarderà e verrà a sconfiggere le tenebre,i principati e i poteri e le potenze del maligno e della malvagità e ne farà ancora una volta corteo di prigionieri al suo carro trionfale  di vittoria e in ultimo e per ultimo sconfiggerà l’ultimo nemico che è la morte  e l'anticristo che è il figlio legittimo dell'ampklesso osceno tra diavolo e morte  ed allora avendo tutto riconquistato, tutto riconciliato e tutto unito ,tutto egli presenterà al Padre nello Spirito affinchè il mistero e l’evento di Dio tre volte santo sia tutto in tutti

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