sabato 19 agosto 2017

il cristianesimo e la sequela al Signore non hanno bisogno di avvocati.- Domenica XI di Matteo.Matteo 18,23-35 35 Così il mio Padre celeste farà pure a voi, se ciascuno di voi non perdona di cuore al proprio fratello i suoi falli».





23  il regno dei cieli è simile a un re che volle fare i conti con i suoi servi.



…Spero Signore che non sia e non avvenga come quando nel mio Liceo arrivano e vengono (Dio mio..si ci vuole…con una mensile regolarità…la ferocia della legge mosaica..deuteronomio in formula piena…il collegio dei revisori..e tutti ma proprio tutti entriamo in ansia..in pallone…in angoscia..certo Signore..gli scheletrini nell’armadio li abbiamo sempre…spesso per omissione..spesso per negligenza..spesso per forzature…e stiamo parlando non di noi stessi..ma dell’affanno del nostro lavoro…) Comunque questo re vuole fare i conti con i suoi servi…
E per di più il re che vuole fare i conti è metafora del Regno dei cieli…Santa bontà Signore comincio a tremare…Il Regno dei cieli come il collegio dei revisori? ..A questo punto-oe fosse così-non avrei né avremmo scampo…Chi può mai venire a contenzioso con il collegIo die revisori?…


24 Incominciati i conti, gli fu presentato uno che gli era debitore di diecimila talenti. 25 Non avendo però costui il denaro da restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, con i figli e con quanto possedeva, e saldasse così il debito. 26 Allora quel servo, gettatosi a terra, lo supplicava: Signore, abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa. 27 Impietositosi del servo, il padrone lo lasciò andare e gli condonò il debito.


Qui ti riconosco  Signore …Terapeuta sempre e liberatore…Era debitore di diecimilatalenti..credo che stiamo palrando di un’enormità…Lo avevi aiutato…lo avevi garantito…lo avevi assicurato..lo avevi custodito..lo avevi protetto e perfino una sorta di corsai preferenziale…Per caso era uno degli addetti ai lavori..? non era per caso il prete  ortodosso sciancato ed emerito  di palermo? Possibile ..ipotesi concreta..Uno di quelli che ritiene che in quanto egli fa parte dei professionisti e degli addetti ai lavori della Chiesa non solo tutto gli è dovuto..ma perfino gli è pure statuita la santa impunità..Oh si Signore la santa impunità ...E ancora una volta tu Signore povero Cristo quale sei ci ricaschi…Ma Signore usa ogni tanto il tuo famoso discernimento e che cavolo ogni tanto fatti aiutare e consigliare anche tu dallo Spirito Santo ..Comunque ci caschi e per di più malamente ..prima tuoni fulmini e saette..e poi quell’incallito prete da santa impunità fa la sceneggiata e tu ci caschi e ne hai pietà e misericordia e perfino gli azzeri il debito…Grandi sono le tue viscere di misericordia Signore ,certamente grandi ma da come poi va a finire mia nonna –la mia nota e perfida nonna-ti avrebbe duramente rimproverato e ti avrebbe detto…”Signuruzzu u fissa è canusciutu a tutti i banni”..Eh si caro Signore Re metaforico di questa prabola iconica del Regno..qui hai toppato..La misericordia è immensa ..proprio senza parametri…ma la cretinaggine pure…




28 Appena uscito, quel servo trovò un altro servo come lui che gli doveva cento denari e, afferratolo, lo soffocava e diceva: Paga quel che devi! 29 Il suo compagno, gettatosi a terra, lo supplicava dicendo: Abbi pazienza con me e ti rifonderò il debito. 30 Ma egli non volle esaudirlo, andò e lo fece gettare in carcere, fino a che non avesse pagato il debito.




Ed ecco Signore il frutto della tua misericordiosa cretinaggine o della tua cretina misericordia ..Quell’addetto ai lavori..quel noto prete  di santa impunità.. forte strumentalmente della tua misericordia(cioè del fatto che ti ha fatto fesso…) se ne stracatametafotte (povero l’Aquinate qui…il bene non è per niente diffusivum sui…Ma siamo alle solite Signore…se qesta parabola ha senso ed orizzonte di senso…se questa metafora ha la sua seria tragicità ..sta non nell’et et della mediazione e dell’accordo.ma qui ancora una volta aut aut..Hic Rhodus Hic salta ..)del senso e dell’orizzonte di senso del condono…eh si non tato dlel’azzeramento del debito ma del condono..della liberazione..(liberato egli dall’angoscia.dalla preoccupazione..dalla scadenza..una sorta di Findomestic continua..Signore…) che fa l’addetto ai lavori? ..Sempre la santa impunitàà…A lui-e che caspita-tutto è consentito..Egli DOVEVA E DEVE essere perdonato ma egli –e che caspita ha il pieno DIRITTO di non avere misericordia..E che caspita..E’ o no un addetto ai lavori’ E’ o no uno dei beneficiati? Quindi ha il diritto battesimale ad essere un tiranno..Tragicamente ma è così..Il Re con lui è stato padre..Egli con il suo debitore è tiranno..Il Re-dal suo punto di vista- Deve essere Padre con Lui e solo con Lui per legittimarlo ad essere tiranno…Questo è il punto…Signore..questo..questa la tragedia..questa la bestemmia..questa l’oscenità..




31 Visto quel che accadeva, gli altri servi furono addolorati e andarono a riferire al loro padrone tutto l'accaduto.



…Hanno fatto bene..? Nella logica della sinodalità e della condivisone si…Battere semrpe la santa impunità…impedire agli addetti ai lavori le zone di franchigia..impedire superbia sinodale…Davanti alla tirannia e alla tirannia del cuore ..davanti alla violenza esercitata in fondo perché ci si rtiene da Dio protetti e custoditi..di più perché ci ritiene le sentinelle di Dio..perfino una sorta di custodi di Dio stesso fino ad esserne –in santa impunità-i carcerieri di Dio..imprigionare Dio.. l’antico osceno luciferino e clericale sogno..scrivere sule nostre cinture Gott mit uns…e allora tutto è a noi lecito ..tutto e a noi permesso..Ma ecco Signore –e grazie..veramente grazie..perché se riprendi tu conoscenza dalla tua cretinaggine di prima lo devi a questi qui servi addolorati..figura del resto santo della diakonia crocifissa..che ti svegliano…ti fanno prendere contezza…Signore salva la tua vigna..



32 Allora il padrone fece chiamare quell'uomo e gli disse: Servo malvagio, io ti ho condonato tutto il debito perché mi hai pregato. 33 Non dovevi forse anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te? 34 E, sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non gli avesse restituito tutto il dovuto. 35 Così anche il mio Padre celeste farà a ciascuno di voi, se non perdonerete di cuore al vostro fratello».


..Meno male Signore hai ripreso conoscenza…la vigna è salva.. e tu stesso ci dai il senso profondo della confessione di fede…il perdono…il per-dono…l’iper-dono..Per salvare la vigna e perché essa sia annuncio del Regno che verrà i cristiani non devono avanzare pretese..ma pronti smepre fare passi indietro..Servi e servi inutili…i gigli dei campi..le tane delle volpi…il mezzo mantello…perdonare di cuore..reintegrare..ristabilire…senza condizioni..senza protocolli previ…a prescindere da chi ha torto e di chi ha ragione..Il cristianesimo e la sequela al Signore non hanno bisogno di avvocati..la legge,manoscritto del nostro peccato,è stata crocifissa sulla croce..
E per l’addetto ai lavori di santa impunità ..è sperabile che la medicina amara sia farmaco di vita di ravvedimento..La privazione della e nella relazione con il Suo Signore..Ma come potrò stare lontano da Te Signore? Abbi tu di me ancora una volta pietà…

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