venerdì 27 agosto 2021

la Carta globale della coscienza (The Global Charter of Conscience), un documento del 2012

 



Introduzione in lingua inglese 

https://christianembassy.ca/global-charter-of-conscience/



introduzione in lingua italiana

https://www.alleanzaevangelica.org/index.php/documenti-significativi/documenti-significativi/item/709-la-carta-globale-della-coscienza-disponibile-in-italiano


Nel sito italiano. si riscontra la traduzione italiana del documento 

http://www.alleanzaevangelica.org/documenti/La-Carta-globale-della-coscienza_2019.pdf


trascrivo i primi. tre articoli  e l'articolo 10


ARTICOLO – LIBERTÀ FONDAMENTALE

La libertà di pensiero, di coscienza e di religione, che nel complesso possono essere descritte come libertà religiosa, è un diritto umano prezioso, fondamentale e inalienabile: il diritto di adottare, detenere, esercitare liberamente, condividere o cambiare le proprie convinzioni, è soggetto unicamente ai dettami della coscienza ed è indipendente da ogni forma di influenza esterna,ed in particolare dal controllo governativo. Questa libertà include tutte le credenze e visioni del mondo, sia soprannaturali che secolari, trascendenti o naturalistiche.

ARTICOLO 2 - DIRITTO DI APPARTENENZA

Questo diritto alla libertà di pensiero, coscienza e religione è inerente all'umanità e radicato nella dignità inviolabile di ogni individuo umano, in particolare nel carattere della ragione e della coscienza. Come il diritto di nascita, la libertà di coscienza è il diritto che spetta allo stesso modo a tutti gli esseri umani indipendentemente dalla loro religione, genere, razza, classe, lingua, opinione politica o di altro genere, o nazionalità, e indipendentemente da qualsiasi menomazione mentale o fisica, e deprivazione sociale, economica o dal livello di scolarizzazione. La libertà di coscienza è il diritto dei credenti, non delle credenze, ed una protezione per gli esseri umani piuttosto che delle idee.

ARTICOLO 3 - INDIPENDENTE DA GOVERNI E DALLE MAGGIORANZE

Come diritto inerente all'umanità e alla dignità della persona umana, la libertà di pensiero, di coscienza e di religione non dipende, in via definitiva, dalle scoperte scientifiche, dai favori dello stato e dei suoi funzionari, o dalla volontà mutevole delle maggioranze. Non spetta al governo concedere o negare tale libertà, ma piuttosto la sua responsabilità consiste nel garantirla e custodirla. I diritti umani sono un baluardo contro indebiti controlli ed interferenze nella vita della persona umana.


ARTICOLO 10 - REGOLA D'ORO

Il principio secondo cui il diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione sia inalienabile e uguale per tutti, rappresenta la Regola d’Oro universale per la libertà religiosa e sottolinea l'importanza dell'universalità dei diritti nelle diverse società e nazioni. Non ci sono diritti esclusivi per alcuna religione, visione del mondo o gruppo. Qualsiasi affermazione di rivendicazione di diritti rispetto alla fede, alla libertà di credere, o di adorare, o di costruire luoghi di culto, o di convertire altri, richiede automaticamente a coloro che reclamano tali diritti di accordarli alle persone di tutte le altre fedi.



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