La speranza.è nelle mani dei poveri Georges Bernanos,

La speranza. Ecco la parola che volevo scrivere parlando dei credenti e dei poveri.
I poveri hanno il segreto della speranza. Mangiano ogni giorno dalla mano di Dio e quindi devono sperare sempre, sempre.
Gli altri uomini desiderano, esigono, rivendicano, e chiamano tutto questo speranza, perché non hanno né pazienza, né intelligenza, né amore, e non vogliono che godere. Ma l’attesa del godimento non è speranza è piuttosto delirio, è ossessione.
D’altra parte il mondo moderno vive troppo in fretta, non ha più tempo di sperare. Il mondo non ha più tempo di sperare, né di amare, né di sognare. Solo i poveri sperano per tutti noi, come solo i santi amano e sperano per tutti noi.
La traduzione autentica della speranza è nelle mani dei poveri, come il segreto del merletto, che le macchine non riescono mai ad imitare, è nelle mani delle vecchie operaie di Bruges.
Georges Bernanos, Enfants
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