sabato 25 novembre 2017

Dal mio archivio 2010 Vangelo del Giovane Ricco-meditazione del Padre Seraphim di Bologna/Ravenna

 

Domenica XIII di Luca
Nel nome del Padre e del Figlio e del Santo Spirito. Amen.

Spesso nella mia vita ho sentito dire: “Ah chi è ricco chissà come ha fatto i soldi, sicuramente i ricchi non vanno in paradiso lo dice anche Gesù nel Vangelo.” Beh prima di tutto Gesù dice che è difficile, non impossibile, in secondo luogo non è la ricchezza che impedisce all’uomo di salvarsi ma l’attaccamento ad essa. Vedete il nostro cuore è fatto unicamente per amare Dio e in lui per amare tutto il creato e tutti i nostri fratelli. Solo in Lui abbiamo la vera libertà, la libertà di essere noi stessi, è solo allora che il nostro cuore si riempie di una gioia soprannaturale e trova la sua pace.
Il mondo che invece ha propositi contrari a quelli di Dio cerca di trascinaci dalla sua parte e come fa? Scimmiottando l’amore di Dio e proponendo di riempire il nostro cuore con dei bellissimi palliativi: il potere, il denaro, il successo…beh la lista è lunga…che di per sé non sono cose negative, ma lo diventano se ad esse diamo un’importanza esagerata e se facciamo di esse l’unico scopo della nostra vita. A quel punto l’attaccamento si aggrappa al nostro cuore e ci impedisce di cercare Dio, perché questo attaccamento (vero e proprio demonio) si nutre di noi, delle nostre emozioni, dei nostri sentimenti, ci fa schiavi suoi e non vuole cedere il posto all’Altissimo. Ahimè per lui il cuore umano non può essere riempito e non può gioire pienamente se non nell’amore di Dio, il nostro cuore si stanca delle cose del mondo, dei surrogati e un malessere interiore di fondo ci avvisa che quella non è la vera vita, la nostra vera aspirazione. Questo malessere aveva preso anche il giovane ricco del vangelo odierno: una religione di precetti non gli bastava più e le ricchezze non potevano soddisfarlo appieno. La sua scelta la conosciamo bene, quella scelta lo fece andare via triste, e la nostra scelta fratelli e sorelle? Dopo aver incontrato Cristo fuggiremo da lui tristemente o lo seguiremo riempiendo di luce e di amore la nostra vita?
Buona Domenica a tutti e buon avvento.

p. Seraphim

Nessun commento:

Posta un commento